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La città di Comiso
Turismo a Comiso |
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Il Castello dei Naselli Visitando la bella Comiso, dai tratti settecenteschi, ricca di monumenti e di opere d'arte, si rimane estasiati davanti al Castello dei Naselli. I Naselli, nobili di antica famiglia, ottenuto il feudo comicino nel 1453 dai Cabrera, con una politica più appropriata ai nuovi tempi, fecero raggiungere alla città livelli economici, sociali e artistici eccezionali, conquistando così la simpatia dei sudditi. A loro si deve, tra l'altro, l'istituzione di un ospedale pubblico nel 1593. I Naselli restaurarono anche l'antico castello bizantino, aggiungendovi un'inedita ala e una cappella, e lo elessero a loro dimora.
Foto © Affinità Elettive
L'attuale castello è il frutto di diverse modifiche e ristrutturazioni. Della primitiva costruzione si conservano la torre ottagonale, d'età bizantina, con funzione di difesa, e i due portali, uno dei quali ha ancora il portone con i battenti di ferro, impreziosito da fregi e cornici del '500. Nel 1841 sul lato est del castello fu costruito dall'architetto E. Girlando un teatro neoclassico con frontone in stile dorico. Nel giardino antistante la costruzione si erge il monumento ai caduti in guerra. |
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